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Il Presidente Napolitano e il Ministro Boschi al 70simo di Cna nazionale

Si è svolto lo scorso 5 luglio l'evento che ha dato il via alle celebrazioni del 70° della Cna nazionale.
"Sono qui per tutto quello che avete rappresentato per la società e la democrazia italiana", ha detto il Presidente emerito Giorgio Napolitano

"Sono qui per tutto quello che avete rappresentato per la società e la democrazia italiana", ha detto il Presidente emerito Giorgio Napolitano alla Cna durante l'evento di celebrazione dei 70 anni di Cna nazionale. Napolitano ha unito il ricordo della nascita della Repubblica italiana contestuale alla nascita di Cna: il senso dell'interesse comune, la costruzione dell'Autostrada del sole da parte di artigiani e piccole imprese che costruirono un opera che unì l'Italia:

“Bisogna far prevalere il senso comune al di là delle diverse posizioni politiche e quindi è necessaria una strada diretta alla riforma della Costituzione. Nella Costituzione ci sono valori e principi che non abbandoneremo mai! Ma nella seconda parte dedicata al funzionamento degli organi è oggi necessario che venga rivista e adeguata al nostro Paese. Occorrono riforme per la crescita che portino a nuovi posti di lavoro e a nuove imprese. L'Europa deve essere unita per rispondere alle grandi diseguaglianze sociali. Auguro alla Cna grandi slanci per lo sviluppo e per il futuro che ci attende.”

“Due anni fa la situazione economica era molto più difficile di oggi, sicuramente ci sono stati dei miglioramenti in questo tempo. Oggi dopo due anni di governo possiamo dire che il paese si è rimesso in moto."

Ha affermato il Ministro delle Riforme Maria Elena Boschi, partecipando ai festeggiamenti per i 70 anni della Cna.

"La riforma costituzionale diventa centrale perché consente di fare tutte le altre riforme, perché avendo un sistema più semplice e garantendo una maggiore stabilità politica consente di affrontare le altre riforme con il tempo sufficiente per attuarle e svilupparle - ha aggiunto la ministra delle Riforme, Maria Elena Boschi - mettere il referendum costituzionale al centro dell''azione del governo non è stato un vezzo che qualcuno potrebbe definire masochistico: siamo di fronte a un bivio, una scelta importante. Da queste riforme passa gran parte dello sviluppo economico del nostro paese, della credibilità internazionale".

"Senza un radicale processo di riforma e di modernizzazione dei sistemi in cui è organizzata la nostra vita economica e sociale e delle nostre istituzioni, l'Italia è destinata al declino. Proprio per questo riteniamo molto importante non solo che le riforme vengano approvate ma soprattutto che vengano attuate efficacemente. Sappiamo per averlo visto tante volte nel passato quanto sia facile scivolare nel fondo delle occasioni mancate".

Il Presidente della Cna Daniele Vaccarino, nel corso dei festeggiamenti dei 70 anni della confederazione, promuove la riforma della Costituzione del governo Renzi:

"É proprio alla luce di queste ragioni che riteniamo si debba guardare la proposta di riforma costituzionale, su cui in autunno saremo chiamati ad esprimerci, nei suoi validi obiettivi di fondo, andando oltre i singoli specifici aspetti, su cui naturalmente si possono avere pareri difformi".

"Prima di iniziare vorrei rivolgere un pensiero commosso e partecipe alle vittime dell'attacco terroristico di Dacca. Un atto non umano, l'ennesimo, che questa volta ha colpito duramente i nostri connazionali e l''imprenditoria italiana all''estero".

Così Daniele Vaccarino, Presidente Cna, ha aperto il suo intervento ai festeggiamenti per i 70 anni della confederazione.

"Lo sgomento che sentiamo di fronte alla disumana barbarie del terrorismo islamico è grande -aggiunge- altrettanto grande deve essere la nostra capacità di rimanere saldi nella difesa della nostra vita e delle nostre scelte".